Decreto Rilancio: rottamazione delle carte di pagamento, saldo e stralcio

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A tutti i clienti che hanno presentato domanda di rottamazione-ter delle cartelle di pagamento, saldo e stralcio o rateazioni ordinarie

Il Decreto Rilancio in tema di rateazioni con la Riscossione ha stabilito, nelle sua forma attuale (in attesa della conversione in legge) quanto segue:

i soggetti decaduti dalla rottamazione ter o dal saldo e stralcio alla fine del 2019 possono presentare istanza di dilazione del debito residuo. L’articolo 154 del decreto Rilancio (Dl 34/2020) infatti offre una copertura importante a favore di debitori che, diversamente, sarebbero esposti alle azioni di recupero dell’agente della riscossione. In via del tutto eccezionale il decreto consente ai soggetti che si trovano in questa situazione di chiedere ex novo la dilazione del debito residuo. Modalità e tempi per tale richiesta sono quelli dettati, a regime, nell’articolo 19 del Dpr 602/1973.

Pertanto:

  1. a) in caso di debiti complessivi non superiori a 60mila euro, il debitore è libero di chiedere il piano di rientro che preferisce, entro il massimo di 72 rate mensili. Per debiti maggiori, occorre invece guardare al valore dell’Isee o ai dati di bilancio;
  2. b) la domanda può essere presentata in qualsiasi momento, anche in presenza di procedura esecutiva.

Vi è convenienza a presentare domanda di rateazione entro la fine del prossimo mese di agosto, perchè di potrà beneficiare di un aumento della soglia di tolleranza sulle rate non pagare, che passa da 5 a un massimo di 10.

Quindi presentando la domanda entro il 31 agosto chi non paga fino a 10 rate, anche non consecutive, NON decade dal piano di rateazione concesso.

-il decreto Rilancio propone anche un’altra agevolazione: coloro che erano in regola con le rate della rottamazione-ter al primo di gennaio 2020 possono avvalersi della facoltà di pagare tutte le rate scadute o in scadenza nel corso del 2020 entro il 10 dicembre prossimo.

le rate scadenti da marzo a agosto relative a rateazioni ordinarie con Ade Riscossione possono essere sospese e posticipate (ai sensi dell’art. 154 del decreto Rilancio) al 30/9/2020, con l’avvertenza che il pagamento deve avvenire in un’unica soluzione.

Autore: MICHELE SONDA

Esperto in contenzioso tributario
e difesa del contribuente.

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